mercoledì 18 gennaio 2017

Step 25: Sintesi finale

Siamo ormai giunti alla fine di questo percorso di ricerca sul colore blu ceruleo. Quante cose abbiamo scoperto!

Ripercorriamo brevemente i punti più importanti della nostra ricerca per avere  un quadro completo su tutto ciò che è stato scritto del blu ceruleo.

Per prima cosa si è cercato di capire cosa fosse il blu ceruleo: partendo dalla sua definizione (step 1) si è risaliti a tutte le denominazioni con cui possiamo chiamare il nostro colore, come le sue traduzioni in alcune lingue straniere (step 2) e i suoi codici colore (step 3).
Di conseguenza è stata riportata la sua composizione chimica (step 14) insieme alle sue caratteristiche fisiche (step 6) e al suo brevetto (step 17).

In seguito sono state ricercate le origini e i personaggi a cui è stato associato il colore nel corso della storia.
Si è scoperto che già nell’antichità il blu ceruleo non aveva un ruolo marginale, ma era il colore maggiormente utilizzato per rappresentare le divinità celesti e i personaggi della mitologia (step 4), come l’Avatar nella cultura induista.
Anche nelle tradizioni più vicine alla nostra possiamo trovarne delle tracce: nei detti popolari (step 8) e in alcuni documenti storici (step 11), come i primi dizionari. Ancora oggi a Chefchaouen, piccola città spirituale del Marocco, si fa riferimento alle divinità utilizzando il colore ceruleo nell’architettura (step 22), dipingendo case ed edifici con questa tonalità.

Il blu ceruleo, come tutti i colori, non può mancare nelle arti, soprattutto in quelle pittoriche (step 18); in particolare, i protagonisti dell’Impressionismo (step21) utilizzavano spesso questo pigmento per realizzare le loro opere dalle tonalità accese e brillanti.
Accenni al blu ceruleo si possono trovare anche nei fumetti (step 13), nella musica (step5), come in alcuni testi di canzoni famose, nel cinema (step 7), o addirittura in cucina (step 12) con il Blue Chai Tea, tipico del Sud-Est asiatico.

È risultato interessante ricercare il blu ceruleo anche nel mondo del design (step 16) e di conseguenza come viene applicato nei loghi (step 10), nella pubblicità (step 15) e nei grandi brand dell’alta moda (step 20).


Infine, sono stati associati al blu ceruleo una serie di elementi e caratteristiche con i quali è possibile definirlo: nell’abbecedario (step 9) sono stati riportati una serie di nomi e oggetti da ricollegare a questo colore, consociato anche ad un elemento selvaggio (step 23); nella realizzazione della “nuvola del colore” (step 24) vengono citati una serie di aggettivi e sostantivi che illustrano le particolarità del blu ceruleo; da ultimo è stata rintracciata l’anatomia del colore (step 19) analizzandone le dimensioni cognitive.

Step 19: L'anatomia del Blu Ceruleo

Sul tavolo dello studio si srotolava scomposta una mazzetta delle tinte, un camaleonte domestico. Nonna! Sì, Celeste? Perché a papà piace tanto quel colore? Il pavone cromatico esibiva in bella vista il colore cinquemilaquindici, blu ceruleo. Gli piace la storia di quel colore, gliel’ho raccontata tante volte. Silenzio. Uno di quei momenti di complicità che comprime all’inverosimile le distanze dell’età. Erano lì: due bambine affamate di storie, una coi lunghi riccioli castani, l’altra con un’ordinata crocchia bianca. Devi sapere che una volta c’era una ragazza che era proprio come te. – Aveva i ricci come i miei? – No, ma aveva il tuo stesso nome e, come te, aveva sempre la testa fra le nuvole. In effetti, viveva proprio lassù. – Sulle nuvole? – Sulle nuvole. Aveva gli occhi del colore più bello che si possa immaginare, blu come il cielo d’estate, con una piccola, risoluta punta di verde. Ogni volta che le nuvole si aprivano e facevano spazio al Sole, Celeste si sporgeva dagli sbuffi di panna e guardava giù, a terra. Le piacevano i prati, le grandi coperte verdi del mondo di sotto, i boschi e le radure. E voleva vederle da vicino, stendersi sull’erba e correrci sopra. A furia di guardare e desiderare, desiderare e guardare, una fogliolina tenera era germogliata nei suoi occhi. I popoli di sotto si chiamavano Latini e, al contrario, amavano volgere il capo all’insù e contemplare la distesa azzurra del cielo, cerulea, come la chiamavano.
Un giorno, le nuvole erano irrequiete – soffiavano forte sulla terra, come se volessero spazzarla via. Celeste, preoccupata per i suoi prati verdi calpestati dal vento, si sporse dalla solita nuvola. Questa volta, però, cadde. Fu il vento che, vedendola, si calmò e frenò la sua caduta. Con uno sbuffo gentile la posò a terra. Celeste si risvegliò l’indomani. Aprì gli occhi e, per la prima volta, il verde nei suoi occhi non era solo dentro: arrivava da fuori. Seduta sulla sua erba, sul suo prato, era felice più che mai. Camminò fino al paese più vicino, dove vide gli uomini del mondo di sotto indaffarati e sudati. Notò che tutti avevano gli occhi dello stesso colore: marrone scuro. Passando per il mercato, urtò un garzone che portava due bisacce: in una teneva della polvere di rame, nell’altra un fine trito di cobalto. I sacchetti caddero e le due sabbie colorate si mescolarono sul terreno umido di pioggia. Gli occhi di Celeste sembravano tinti col verdeblu di quella pozza. – È nato così il colore che piace tanto a papà? – È nato così. – Ma Celeste non si sentiva sola, senza la mamma e il papà? Senza le sue nuvole? – Celeste non era mai sola: quando lo desiderava, soffiava verso le nuvole e il vento la riportava a casa. Anche se alla fine della storia la fanciulla non restò a lungo fra le nuvole di panna. – E perché? – Perché trovò molto carino quel garzone che portava le polveri e i suoi occhi blu completarono la magia. E, forse, un po’ del blu che hai tu negli occhi è proprio quello di Celeste. – Nonna, mi piace molto la storia di quel blu cer... cereo. – Ceruleo, bambina mia. E sì, è proprio una bella storia.

Step 17: Il Blu Ceruleo in un brevetto

Nella ricerca di informazioni relative al blu ceruleo e alla composizione chimica di questo pigmento, è interessante accennare ad un brevetto che riguarda il metodo di produzione del pigmento ceruleo.

In questo brevetto (Method of producing Cerulean Pigment - JP2002121413) viene riportata la soluzione per produrre un pigmento ceruleo che abbia una colorazione molto brillante e accesa.
Viene utilizzata una miscela di ftalocianine del gruppo A e del gruppo B, particolari molecole scoperte durante lo sviluppo industriale del XX secolo e utilizzate come sostanze coloranti perché coprono lo spettro cromatico che del verde e del blu.
Ed è proprio da questa miscela di sostanze coloranti che si ottiene il colore ceruleo preso in esame.
Di seguito vengono riportati alcuni dati riguardanti il brevetto:
- Numero di applicazione: 2000317800
- Data di applicazione: 10/10/2000
- Numero di pbblicazione: 2002121413
- Data di pubblicazione: 23/04/2002
- Tipo di pubblicazione: A
- Priority Data: 2000317800  18/10/2000  JP

Ideatori: Katsube Hiroshi, Arai Aiko

Utilizzato da: Dainippon Ink&Chem Ink

Step 24: la "cloud" del Blu Ceruleo


 

Questa "cloud" o "nuvola del colore" raccoglie tutti i sostanti e aggettivi per mezzo dei quali è possibile descrivere o far riferimento al blu ceruleo. 
Provate a scrivere queste parole sui motori di ricerca del web, troverete molte notizie interessanti sul nostro fantastico colore. Buona ricerca!

martedì 17 gennaio 2017

Step 23: Il Blu ceruleo come colore sevaggio

Il blu ceruleo è per eccellenza il colore con cui viene identificato il cielo (dal latino caeruleus, che a sua volta deriva da caelulum e significa cielo), regno di magnifiche creature alate e selvagge come il Mountain Bluebird, razza tipica del Nord-Est America.

Mountain Bluebird - found in North West America-Doesn't have the orange breast, and is absolutely gorgeous!: Questi particolari uccelli sono prettamente selvatici e da sempre compiono grandi migrazioni nei cieli del mondo per sopravvivere ai cambiamenti climatici. Appartenenti alla famiglia dei pettirossi, vivono principalmente nei boschi e nei prati di montagna, o dove la prateria incontra le foreste; sono animali di medie dimensioni e si nutrono di insetti e frutti che trovano in natura e possono vivere da 6 fino a 10 anni nell'ambiente selvatico.

Ciò che li rende davvero unici è il piumaggio: essi sono caratterizzati da un colore turchese-ceruleo (più intenso e brillante nei maschi, più tenue nelle femmine) grazie al quale oggi vengono anche solo chiamati Blue Birds (Uccelli Azzurri).

Possiamo quindi identificare il nostro colore "selvaggio" nel bellissimo uccello dalle piume azzurro-cerulee delle montagne nordamericane.




Step 21: Blu Ceruleo e personaggi storici

La principale tecnica degli impressionisti per dipingere i loro quadri era l'applicazione diretta del colore sulla tela, senza essere precedentemente mescolato: essi mescolavano i pigmenti direttamente sul dipinto invece di farlo sulla tavolozza, com'era sempre avvenuto, e ciò rendeva le loro opere più luminose e accese rispetto a quelle delle correnti artistiche antecedenti.

Per i maestri dell'Impressionismo, le "cose" hanno un colore preciso e distinto, perché la loro colorazione è data da un'insieme di tinte che devono essere miscelate tra loro.
Per Renoir <<le ombre non sono nere, nessuna ombra è nera, hanno sempre un colore. La natura conosce solo colori ... bianco e nero non sono colori.>>

Allora, come doveva trattare Claude Monet l'interno cupo e fuligginoso della Stazione di Saint-Lazare, di cui nel 1877 ne dipinse almeno quattro versioni in plein air?
Egli dipinse i grigi, i marroni e i neri della stazione con una miscela di tinte blu,cerulee, e verdi, che rendevano il dipinto cupo, freddo e distaccato.


Stazione di Saint-Lazare
Claude Monet, 1877
olio su tela
Fogg Art Museum, Harvard University, Cambridge, USA











Stazione di Saint-Lazare
Claude Monet, 1877
olio su tela, 5,5x104
Museo d'Orsay, Parigi







Stazione di Saint-Lazare
Claude Monet, 1877
olio su tela, 54x73
National Gallery, Londra










Inoltre l'azzurro ceruleo era uno dei colori principali usati dagli impressionisti, sempre presente sulla loro tavolozza per realizzare opere che rispecchiassero la natura e la vera realtà.

Step 10: il Blu Ceruleo in un emblema

Risultati immagini per cerulean food


Cerulean è il logo di un ristorante situato all'interno dell'albergo Alexander nella città di Indianapolis, U.S.A. 
I piatti del Cerulean Restaurant sono molto originali, ricercati e preparati solo con prodotti di qualità.
Le recensioni del ristorante sono molte buone e chiunque l'abbia provato sembra esserne rimasto davvero soddisfatto; Cerulean, dunque, può essere considerato un marchio di qualità nel mondo della ristorazione.

Step 12: Il Blu Ceruleo in cucina



Chi non ama sorseggiare un buon tè caldo nelle fredde giornate invernali?
Da oggi, gustarsi un ottimo tè non sarà soltanto rilassante, ma anche divertente!

Infatti, una particolare tipologia di tè del Sudest asiatico, il Blue Chai Tea, estratto dai fiori blu di una singolare pianta di piselli, presenta un'interessante colorazione azzurro-cerulea, facendo sembrare all'apparenza questa salutare bevanda un cocktail alcolico.

Tea


Ma non è finita qui!
Questo tè è anche "magico": se all'infusione dei fiori di piselli si aggiunge un po' di spremuta di limone, esso cambierà colore passando dal ceruleo al violetto.

Dried blue butterfly pea flower tea. It changes color when you add lemon to it.:

domenica 15 gennaio 2017

Step 16: il Blu Ceruleo nel design

Scommettereste di avere almeno un oggetto di design nella vostra casa, magari persino color ceruleo?
E se amate il made in Italy, nella vostra cucina non può mancare un prodotto Alessi.
Alessi, infatti, ha realizzato una serie di prodotti dalle tonalità blu, azzurre e cerulee che renderanno unica e divertente la vostra cucina.





Come, ad esempio, il Portauovo Cico, in cui il cappello si trasforma in saliera e la testa contiene l'uovo alla coque che potrà essere gustato grazie al cucchiaino integrato.



Utile e divertente è anche il portastuzzicadenti Magic Bunny, realizzato in resina termoplastica in differenti colori, tra cui le tonalità blu e cerulee.



Inoltre, non si può scordare l'orologio da cucina (Kitchen Clock) progettato dal designer Michael Graves per Alessi e realizzato in plastica di color ceruleo.




Step 22: Il Blu Ceruleo in architettura

Siete mai stati a Chefchaouen? Si tratta di una cittadina del Marocco settentrionale, divenuta da poco una delle più attrattive mete turistiche e conosciuta anche come la Città azzurra.


Ciò che la rende speciale, infatti, è la sua particolare architettura azzurra, perché tutte gli edifici, le porte, le finestre, le strade sono dipinte da diverse tonalità di blu, azzurro e ceruleo. Tuttavia, il motivo per cui questa città è così colorata non è per un fattore estetico, bensì religioso.


Abitata inizialmente da popoli berberi, fu poi invasa dagli spagnoli dell'Andalusia, esiliati nel XV secolo: per questo motivo presenta un aspetto molto simile a quello dei villaggi andalusi, con piccole vie dal tracciato irregolare. Inoltre, la maggior parte dei suoi abitanti parla ancora oggi lo spagnolo.


Gli edifici principali sono la fortezza e la moschea con la torre a base ottagonale, anch'essi ovviamente di colore azzurro-ceruleo.





Post 20: il Blu Ceruleo nella moda

Persino alla Fashion Week di Milano del 2014 non poteva mancare il blu ceruleo tra le tinte dei grandi brand! 

Prima fra tutti a far sfilare in passerella i suoi capi dalle tonalità blu e cerulee è Donatella Versace, che propone una collezione di giacche, cappotti e vestiti che richiamano il tema militare e caratterizzate da bottoni a doppietto. 



La collezione di Gucci riconferma un trend già pregustato nel corso della fashion week newyorkese e londinese, quella della pelliccia (sintetica e non) colorata, puntando soprattutto sull'azzurro-ceruleo.



Infine non poteva mancare Moncler, che presenta un giubbotto modello Berre di colore ceruleo scuro, realizzato in nylon, tessuto tecnico e vera piuma d'oca, con collo alto, polsini elasticizzati e tasche laterali con chiusura a zip.
Il colore ceruleo scuro sposa perfettamente la filosofia dinamica delle collezioni A/I Moncler realizzate per le giovani donne e teenager piene di energia.

59-moncler_giubbotto_berre_ceruleo-1.jpg

Step 11: Il Blu Ceruleo in un documento

Possiamo ritrovare alcune prime definizioni del colore blu ceruleo in due dizionari italiani della seconda metà dell'Ottocento.

Nel Dizionario dei Sinonimi del 1860 viene riportata tale definizione:




Nel Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884: 


Step 18: il Blu Ceruleo nelle arti pittoriche

Anche in pittura possiamo ritrovare dipinti ed opere d'arte in cui vi è una notevole presenza delle tonalità cerulee.
Un esempio è il quadro Le Retour de la Mer di Félix Vallotton, realizzato nel 1924. Qui l'autore ritrae la matrona in un interno dai colori puri e squillanti, giocando su tonalità fredde e azzurrine che ricordino il mare.

Le Retour de la Mer
Félix Vallotton
1924
















Questo dipinto è un caso interessante perché è stato reinterpretato dalla direttrice di Vogue America Grace Coddington, che ritrae l'attrice Jessica Chastain nella stessa posizione della matrona vestita di blu di Vallotton. 
La naturalezza e i contrasti tra la pelle diafana, gli occhi verdi, i capelli rossi ed il blu ceruleo della stanza rendono la fotografia persino più ricca di aurea dell'opera stessa.

Jessica Chastain
Vogue America

giovedì 5 gennaio 2017

Step 15: il Blu Ceruleo nella pubblicità

Nel mondo della pubblicità le tonalità del blu, soprattutto quelle più chiare, sono utilizzate per infondere sensazioni di quiete, calma e tranquillità.

Esempio lampante di quanto appena detto è sicuramente il caso Barilla, i cui manifesti presentavano sempre il prodotto su sfondi dalle tonalità azzurro-cerulee per conferire nel cliente sensazioni di sicurezza e qualità. 

I manfesti più importanti sono sicuramente quelli di Erberto Carboni, noto designer che realizzò negli anni Cinquanta l'intera brand identity dell'azienda Barilla.

Step 14: la composizione chimica del Blu Ceruleo

Questo pigmento fu inventato nel corso della seconda metà dell'Ottocento e si tratta di una composizione di:
- ossido di cobalto
- ossido di stagno
- stannato di cobalto.

Tale composizione viene ricavata dalla precipitazione di cloruro di cobalto con stannato di potassio e successiva miscelazione con silice e solfato di calcio.


In pittura ha un ottimo potere coprente e non si altera in acidi e alcalini. Può essere impiegato nell'affresco, tempera ed olio.


Inoltre, il suo indice di rifrazione è di 1,8.




Risultati immagini per composizione chimica ceruleo

Step 13: Il Blu Ceruleo nei fumetti

Nella continua ricerca della presenza del colore blu ceruleo nelle cose e negli oggetti della quotidianità, mi è capitato di trovare una spiritosa vignetta di un fumetto americano "Q2Q Comics" creato da Steve Younkins, in cui sono rappresentati tutti i suoi collaboratori in spassose situazioni.

Ecco a voi la vignetta in questione e buona lettura!




lunedì 7 novembre 2016

Step 9: l'abbecedario del Blu Ceruelo

Ecco l'abbecedario del colore blu ceruleo!



Avatar
(mitologia induista)

Risultati immagini per avatar induismo

Blue Chai Tea

When I was contacted by BlueChai Tea, I was intrigued.  Dried butterfly pea flowers from Thailand?  Interesting.  Wait, blue tea?  Sign me up!  I haven’t seen many naturally blue foods in my life, so I didn’t want to miss an opportunity for one more.  I am a huge fan of other dried herbal teas such as the many varieties available from Teavana, and I was excited to try something new.  After all, plain water gets a little boring after a while.:

Cielo 

Risultati immagini per cielo sereno


Dipinto
(La stazione di Saint-Lazare, Monet)


Erberto Carboni
(designer brand identity Barilla)



Risultati immagini per farfalla morpho

Golfino ceruleo 
(de Il diavolo veste prada)

Risultati immagini per golfino ceruleo il diavolo veste prada


Höpfner Albrecht
(colui che scoprì il blu ceruleo)

Il diavolo veste Prada

Le Retour de la Mer
(Felix Vallatton, 1924)


Morbo Ceruelo

Risultati immagini per cianosi


Ninfee
(Monet)


Occhi cerulei

Risultati immagini per occhi ceruleo


Piumaggio
(Mountain Bluebird)

File:Mountain Bluebird.jpg

Quetzal
(ombretto)

Risultati immagini per quetzal azzurro

Ristorante
(Cerulean Indianapolis)

Stannato di cobalto
(elemento per realizzare il pigmento ceruleo)

The Ocean Blue
(band)

Uva Fragola
glorious concords...:

Vestito da damigella

Social Bridesmaids Style 8138 in cerulean - Wedding Dresses by Dessy - Loverly:

Zaffiro

Step 8: I significati del Blu ceruleo nella saggezza popolare

Non è facile ritrovare il colore blu ceruleo nei detti popolari perché era più usato attribuire un significato semplicemente al blu, soprattutto nei proverbi e nelle usanze più antiche.

Sono molto conosciuti i proverbi:

- "Avere una fifa blu"  (avere molta paura);
- "Avere sangue blu" (appartenere a nobili origini).

Risultati immagini per spose con blu
E' molto famosa anche l'usanza di far indossare alle future spose qualcosa di blu, in quanto questo colore simboleggi, secondo la credenza popolare, una promessa di sincerità e purezza da parte della sposa. Al giorno d'oggi non si usa più portare l'abito blu per sposarsi, sostituito dal più moderno vestito bianco, ma per mantenere viva la tradizione, le spose contemporanee preferiscono indossare una giarrettiera blu.



Tuttavia, nei primi anni dell'Ottocento, il termine ceruleo era attribuito ad un particolare morbo, il morbo ceruleo (dal latino caeruleus morbus), malattia che si manifesta nei portatori di alcune malformazioni congenite del cuore e che porta alla formazione di macchie bluastre della pelle e delle mucose, conosciuto oggi come cianosi.


venerdì 4 novembre 2016

Step 7: Il colore blu ceruleo nel cinema

Film del 2009 diretto e prodotto da James Cameron la cui storia fantascientifica si svolge su un immaginario mondo primordiale, Pandora, ricoperto da foreste pluviali e abitato da varie creature, tra cui la specie umanoide dei Na’vi.

Risultati immagini per avatarL’intero film è caratterizzato da scene in cui sono particolarmente presenti moltissime sfumature di blu: dal blu intenso dell’universo in cui si trova il pianeta, ai colori blu-verdastri della foresta pluviale, alla pelle blu striata dei personaggi protagonisti appartenenti alla specie dei Na’vi, che si avvicina molto al blu ceruleo ricordando in molte scene il colore azzurro del cielo.



Risultati immagini per eragon uovoAnche in questo film del 2002, scritto da Christopher Paolini, si possono ritrovare tracce di blu ceruleo. Infatti sarà proprio il ritrovamento dell’uovo di drago di colore blu ceruleo a cambiare le sorti del giovane protagonista: durante una battuta di caccia notturna, il grosso uovo piove dal cielo e il ragazzo, incuriosito, lo nasconde nella propria casa. In seguito, il grande uovo blu si schiuderà rivelando l’esistenza di una bellissima dragonessa, insieme alla quale il protagonista vivrà numerose avventure diventando un vero e proprio eroe.


FILM DI ANIMAZIONE
Anche nelle palette colori di Frozen (Walt Disney) e Ponyo (Hayao Miyazaki) sono presenti varie tonalità di blu, tra cui il blu ceruleo.

In Frozen è il vestito ceruleo della protagonista Elsa a spiccare maggiormente durante la storia, dal quale vengono riprese le varie sfumature per ricreare i paesaggi congelati del regno di ghiaccio.

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La storia di Ponyo si svolge in tutt’altro contesto: non sono più le montagne innevate i principali scenari, ma il mondo marino in cui vive la protagonista, il cui colore blu ceruleo domina la maggior parte delle scene.


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giovedì 3 novembre 2016

Step 6: il colore Blu ceruleo nella scienza

Quando si è piccoli arriva sempre il momento in cui ci si chiede come mai il cielo sia azzurro. Il motivo sta tutto nelle lunghezze d'onda delle onde elettromagnetiche che compongono la luce del Sole.

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Quest’ultima, infatti, o meglio la radiazione solare, rappresenta l'insieme di onde elettromagnetiche che hanno lunghezze differenti e che interagiscono in modi diversi con gli elementi che incontrano per raggiungere la Terra. La lunghezza delle onde è ciò che ci permette di distinguere i diversi colori, quello che in fisica viene chiamato spettro visibile che varia dal violetto al rosso, passando per tutti i colori visibili all'occhio umano, e che va dai 380 nm ai 760 nm, dove la lunghezza minore è detta ultravioletto e quella maggiore infrarosso. Nel dettaglio:

- Violetto 380 – 450 nm
- Blu 450 – 475 nm
- Ciano 476 – 495 nm
- Verde 495 – 570 nm
- Giallo 570 – 590 nm
- Arancione 590 – 620 nm
- Rosso 620 – 750 nm

Ma per arrivare ai nostri occhi le onde devono attraversare l'atmosfera terrestre e nel tentativo di oltrepassarla, la luce emessa dal Sole si scontra con queste componenti e viene assorbita o diffusa. In quest'ultimo caso parliamo di scattering elastico (o scattering di Rayleigh) , quel processo per il quale due particelle collidono modificando la propria traiettoria.

Risultati immagini per scattering rayleighSecondo quanto definito dallo scattering di Rayleigh, che prende il nome dal fisico che lo scoprì (il Premio Nobel John William Strutt Rayleigh) se ciò contro cui si scontrano è più grande delle lunghezze d'onda della luce, queste si diffondono uniformemente in tutte le direzioni, ma se le particelle risultano più piccole delle lunghezze d'onda della luce, come nel caso delle molecole di gas, la situazione varia a seconda della singola lunghezza d'onda. Ciò significa che la quantità di luce diffusa è inversamente proporzionale alla quarta potenza della lunghezza d'onda: più la lunghezza d'onda è minore, maggiore sarà la sua diffusione.



Ed ecco perché il cielo è azzurro: sappiamo che la lunghezza d'onda corrispondente al colore rosso è quella maggiore e per questo attraversa indisturbata le particelle che incontra procedendo sulla propria traiettoria. Mentre quelle relative al blu, che sono più corte, vengono diffuse in tutte le direzioni, quindi ovunque noi guardiamo, il cielo ci appare blu. Praticamente le lunghezze d'onda corrispondenti al blu irradiano l'atmosfera coprendo le stelle. Viene da chiedersi perché non lo vediamo violetto, visto che in realtà la lunghezza d'onda minore corrisponderebbe a questo colore. Il motivo risiede nel nostro occhio che è più sensibile alla lunghezza d'onda corrispondente al blu. In realtà, l'azzurro che vediamo è una media pesata tra il violetto, il blu e il verde.


E gli occhi?
Risultati immagini per occhi blu ceruleoVi siete mai chiesti perché esistono occhi di colori diversi e alcuni sono blu ceruleo?
Secondo gli studiosi, la percezione del colore dell'iride può variare a seconda di vari fattori come la luce e la tonalità cromatica dell'ambiente circostante.
I colori degli occhi possono variare entro una gamma piuttosto estesa che va dal marrone molto scuro fino alla più tenue tonalità di blu.

In particolare, gli occhi blu o azzurri sono dovuti a una ridotta quantità di melanina e legati alla densità di proteine nello stroma.
Nel gennaio 2008 uno studio danese ha dimostrato che una specifica mutazione nel gene HERC2 che regola l'espressione OCA2 causa gli occhi azzurri. Gli occhi azzurri con macchie o con aureola marrone attorno alla pupilla non sarebbero invece dovuti a questa mutazione.